La storia del premio Bancarella nasce da una tradizione e da un'attività particolare ovvero dal mondo dei librai ambulanti. Gli ambulanti dei territori all'estremo nord della Toscana fra l'Appennino, le Apuane e il Mar Ligure, nella zona della Lunigiana, annualmente si incontravano per accordarsi sulle zone che avrebbero coperto e confrontarsi su quali libri comprare e su come fare a spuntare un buon prezzo dagli editori.
Questo confronto fra gli ambulanti, nel tempo oltre a diventare una sorta di rituale imprescindibile, si trasformò quasi in una vera e propria associazione, dal momento che in molte circostanze non solo gli ambulanti agirono di comune accordo per evitare problemi di concorrenza fra di loro, controproducenti per tutti, ma si unirono letteralmente in fase di acquisto dei libri per ottenere prezzi più competitivi. Questa modalità di vendita se risultava per molti aspetti vantaggiosa rispetto ai negozi normali, in particolare per l'assenza di costi di gestione come l'affitto o l'acquisto di un locale, per altri aspetti esponeva l'ambulante al capriccio delle stagioni, oltre a costringerlo ad un impegno fisico notevole per il trasporto; così nell'arco di breve tempo la maggior parte dei librai cominciò a servirsi di banchi fissi di norma ubicati nelle zone centrali della città, proponendo un'offerta studiata sul passante avventore casuale e di norma con poco tempo a disposizione, costruendo dunque un'attività con caratteristiche diverse rispetto alle librerie vere e proprie. Con il passare del tempo, questa attività che nella stragrande maggioranza dei casi si rivelò notevolmente remunerativa vide gli ambulanti di queste zone aprire nelle varie città di Italia le librerie più grandi ed importanti, dando inizio ad una vera e propria tradizione che vede le attività del settore appartenere a famiglie provenienti da quest'area geografica.
Da questa attività che si è trasformata anche nella storia degli spostamenti di un popolo nasce il premio bancarella. Nel 1952 nel mese di agosto, Renato Mascagna promuove un primo grande incontro fra tutti i librai del luinigiano che si riunirono a Mulazzo e li decisero e giurarono che ogni anno si sarebbero ritrovati. Prende vita così il premio Bancarella un riconoscimento voluto organizzato e gestito solo ed esclusivamente dai librai. Il primo ad essere insignito del riconoscimento sarà l'anno successivo, nel 1953 Hemingway premiato per 'Il vecchio e il mare'a poca distanza dalla consegna del premio Nobel.